Musei Borgo Conce

Mani che creano arte, suoni, manufatti, sapori. Mani che nutrono il corpo e lo spirito. La sapienza del fare attraversa la storia e propone itinerari che raccontano il fascino della manualità nel tempo, suggestioni museali e mostre virtuali, percorsi di benessere e buon vivere, serate in villa, tra deliziose prelibatezze e melodiose note. La natura e la storia della città si rivelano attraverso il movimento impresso dalle diverse civiltà che non si sono stratificate e sedimentate le une sulle altre ma hanno segnato i luoghi con presenze sparse e ancora oggi visibili all’interno di un paesaggio agricolo che qui, più che altrove, mostra quella “forma del tempo” che viene resa accessibile attraverso l’elaborazione del progetto M.A.N.I. (Manifattura-Architettura-Natura-Innovazione) – Museo Virtuale della Manifattura.

Ingresso Musei Borgo Conce – ex centrale idroelettrica 1
Scala interna – ex centrale idroelettrica 1
Interno torrino – ex centrale idroelettrica 1
Esterno torrino – ex centrale idroelettrica 1
Sala gruppo alternatore – ex centrale idroelettrica 2
Vasche di accumulo – ex centrale idroelettrica 2

I Musei della città propongono un percorso ideale che invita a scoprire la forma del tempo attraverso le opere d’arte, la storia, le antichità picene e romane, i manufatti dell’archeologia industriale. Al Museo archeologico di Castello al Monte si può scoprire la potenza e la sapienza di mani che ci hanno trasmesso la raffinatezza e l’eleganza dell’oreficeria dei Piceni o la monumentalità e la prosaicità del tempo di Roma. Alla Pinacoteca civica la scoperta degli ori preziosi, presenti nell’arte del XIII e XIV secolo, tra cui spiccano le opere di Paolo Veneziano, Vittore Crivelli, Niccolò Alunno, Allegretti Nuzi, la sorpresa dei secoli successivi con la pittura tardogotica dei Fratelli Salimbeni, i dipinti del primo Rinascimento di Lorenzo d’Alessandro, la pittura del Pinturicchio con la Madonna della Pace e la Madonna del Soccorso di Bernardino di Mariotto. L’incontro con la pittura di Filippo Bigioli nella Galleria d’Arte Moderna, presso la sede municipale in piazza Del Popolo. Poi, si prosegue con la visita del Borgo Conce, insediamento proto-industriale formatosi nel ‘300-‘400, dove il Museo della Produzione e dell’Elettricità propone la lettura della storia recente di San Severino Marche attraverso un percorso espositivo che racconta il forte rapporto tra manifattura, produzione di energia idroelettrica e la conseguente, equilibrata trasformazione del paesaggio. Immagini, testimonianze e filmati ripropongono il fascino unico di quella cultura popolare derivata da una realtà contadina e conservata fino ai primi insediamenti proto-industriali, da cui sono nate le successive, moderne, realtà manifatturiere. In una passeggiata lungo il percorso di mobilità urbana sostenibile, recentemente realizzato lungo il fiume Potenza, si potranno osservare moderne architetture come il nuovo ponte “Bruno Taborro” e la nuova palestra “Toti Barone”, frutto del lavoro a cui hanno fortemente contribuito alcune aziende locali, leader nella realizzazione di manufatti in acciaio, superfici vetrate ad alta tecnologia, decorative e di grandi dimensioni, opere edili, strutture in legno, impianti termici, elettrici e cogenerativi. La nuova guida ed il sistema di segnaletica turistica, con le plance informative sistemate nei parcheggi ed i portali interattivi ubicati presso i varchi e le porte di accesso al centro storico, mostrano il “genius loci” dei luoghi, con percorsi esperienziali arricchiti dai contenuti in realtà aumentata e dalla viva voce di personaggi e testimonianze storiche.

E’ disponibile su App Store e Play Store l’applicazione MUSEI BORGO CONCE, guida multimediale dei Musei Borgo Conce di San Severino Marche. L’applicazione propone alcune indicazioni utili per la visita ai Musei di Borgo Conce della Città di San Severino Marche. L’itinerario prevede la visita ad alcuni spazi interni al Borgo Conce, sito proto-industriale sorto a partire dal XIII secolo e che oggi formano il piccolo Museo della Produzione e dell’Elettricità. L’interesse è legato alla presenza di ex centrali idrolettriche che, nei primi anni del XX secolo hanno sostituito le originarie pale in legno che, alimentate dall’acqua derivata dal fiume Potenza attraverso il canale del Vallato e un fitto reticolo di canali più piccoli, fornivano l’energia necessaria alle prime attività manifatturiere che si erano installate nello storico borgo a partire dal ‘300. E’ altresì prevista la visita del Museo del Territorio “O. Poleti” che, formatosi a partire dai primi anni ’80 del secolo scorso, comprende macchine ed utensili della prima realtà industriale di fine ‘800 ed inizio ‘900 oltre ad elementi propri della civiltà contadina e del contesto urbano e sociale di quel periodo. Un’ulteriore approfondimento è offerto dal M.A.N.I. – Museo Virtuale della Manifattura, attraverso il quale ci si può immergere all’interno della storia del Borgo Conce e di alcuni aspetti particolari della città oltre a conoscere la realtà di alcune aziende storiche della città, ancor oggi operanti e produttive attraverso un continuo aggiornamento tecnologico nella lavorazione di pietra e marmo, graniglia artistica, vetro e produzione di energia elettrica ricavata da fonti sostenibili. Attraverso il link Museo Virtuale della Manifattura o digitando http://manimuseovirtualedellamanifattura.archeoludica.it/ si accede direttamente anche all’interno dei siti delle diverse aziende manifatturiere coinvolte ed è possibile prendere contatti o prenotare una visita in azienda. L’applicazione offre anche un primo strumento utile per la visita delle altre strutture museali della città: Pinacoteca civica P. Tacchi Venturi, Museo Archeologico G. Moretti, Galleria d’Arte Moderna F. Bigioli.

Per le visite guidate alle strutture museali o della città è possibile rivolgersi alla locale Pro Loco, sita in Piazza del Popolo n. 43 62027 San Severino Marche (MC) Italia, telefono 0733-638414 – email: proloco.ssm@gmail.com

I Musei Borgo Conce con il recente recupero delle ex centrali idroelettriche di Borgo Conce, i lavori di riqualificazione delle aree lungofiume (recupero percorso naturalistico di Valle dei Grilli, Fonti del lavatoio ed aree circostanti il complesso monumentale di San Domenico, la realizzazione del percorso di mobilità urbana sostenibile che collega il nuovo ponte carrabile, la nuova palestra e gli spazi verdi attrezzati ubicati presso la scuola media P. Tacchi Venturi, hanno fortemente contribuito a restituire un’immagine aggiornata e contemporanea della città.

Interno palestra Antonino Barone
Lavori in corso palestra Antonino Barone
Particolare palestra Antonino Barone
Particolare esterno palestra Antonino Barone
Ponte Bruno Taborro
Percorso pedonale ciclabile ponte Bruno Taborro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.